La salsa cubana, che sono stati gli americani a chiamare così, all’inizio si chiamava “casino”. È un ballo di coppia nato e cresciuto a Cuba che ha conquistato il mondo intero.
Si distingue per la sua musica, i suoi passi, le sue figure, la sua spontaneità e i suoi giochi nella rueda de casino (in cerchio).
Ogni figura ha un nome, e molte hanno un significato che nelle scuole di ballo si insegna pochissimo. Rimediamo qui a questa mancanza, perché il significato dà ancora più senso a questo ballo fantastico e al gioco tra leader e follower, il più delle volte uomo e donna.
Da sapere: per alcune figure esistono più spiegazioni del significato. Te ne daremo una o due.
Le figure della salsa cubana in breve
Ecco l’elenco delle figure presentate in questo articolo, con la traduzione del nome e il livello in cui di solito si imparano (a titolo indicativo, varia da scuola a scuola).
| Figura | Traduzione | Livello |
|---|---|---|
| Guapea | Fare il bello, pavoneggiarsi | Principiante |
| Dile que no | Dille di no | Principiante |
| Enchufla | Collegala | Principiante |
| Exhibela | Mostrala | Principiante |
| Vacilala | Guardala | Principiante |
| Dame / Dame dos | Dammi / dammi la seconda | Principiante (rueda) |
| Adios | Arrivederci | Principiante (rueda) |
| Setenta | Settanta | Intermedio |
| Sombrero | Cappello | Intermedio |
| El dedo | Il dito | Intermedio |
| Besito | Bacetto | Intermedio |
| La rosa | La rosa | Intermedio |
| Coca-Cola | Coca-Cola | Intermedio |
| Candado | Lucchetto | Intermedio |
| Balsero | Zatteriere | Intermedio |
| Tornillo | Vite | Avanzato |
Da quali figure cominciare quando si è principianti?
Se stai iniziando con la salsa cubana, ecco l’ordine in cui le figure si imparano più spesso:
- Il guapea: il passo base di coppia, su cui si basa tutto.
- Il dile que no: per passare dalla posizione chiusa a quella aperta.
- L’enchufla: lo scambio di posto che fa da punto di partenza a moltissime figure.
- L’exhibela e la vacilala: i primi giri della ballerina.
- La setenta e il sombrero: le prime vere figure, una volta acquisite le basi.
Prima di lanciarti nelle figure, assicurati di essere a tuo agio con il ritmo: il nostro articolo per trovare l’uno nella salsa cubana ti aiuterà.
Dile que no: dille di no
È un movimento di base essenziale che permette quasi sempre di passare dalla posizione chiusa a quella aperta. Per questo il dile que no si chiama anche apertura.
Si dice che il “no” cada sul 4° tempo: di (1) le (2) que (3) no (4). È in quel momento che il o la follower appoggia il peso sulla gamba destra, o addirittura gira la testa dalla parte opposta al leader per sottolineare quel “no”, come per stuzzicarlo. Anche una direzione che non va verso il leader può contribuire a marcare il “no”.
Un’altra spiegazione: Pedrito, un ballerino cubano molto colorito, quando faceva passare la ballerina dondolava la testa simulando un “no”.
Enchufla: collegala
Viene dallo spagnolo “enchufar”, che significa “collegare”, “attaccare alla presa”. È una delle primissime figure che si imparano: leader e follower si scambiano di posto, con la ballerina che gira davanti al ballerino, un po’ come se si “collegasse” la coppia in una nuova posizione.
L’enchufla è una base imprescindibile: la ritroviamo in tantissime figure, come el dedo presentato più avanti.
Setenta: settanta, 70
Si dice che questa figura classica della salsa risalga agli anni ’70, decennio in cui era ballatissima.
Per imparare a eseguirla passo dopo passo, con una dimostrazione video, leggi il nostro articolo sulla setenta nella salsa cubana.
Vacilala: guardala
In cubano “vacilar” significa guardare con interesse (una donna, in questo caso). Così, quando la donna esegue il suo giro, lancia una piccola occhiata sul tempo 3-4, poi termina il suo spostamento per ritrovare la spalla destra dell’uomo. L’uomo, dal canto suo, la guarda letteralmente, la squadra dalla testa ai piedi, e a volte a Cuba le sussurra anche qualche parola, come “hey pichina” (tesoro mio).
La vacilala è l’esempio perfetto di ciò che manca nelle scuole di ballo: il significato dei termini E soprattutto il senso artistico contenuto nel movimento. Tra i partner c’è un vero gioco.
Tutto su questa figura di seduzione: vacila / vacilala nella salsa cubana.
Guapea: fare il bello
Ti abbiamo raccontato la storia del guapea (in molte scuole chiamato dile que sí) in questo articolo: tutto sul guapea e sul suo significato.
In breve: non è solo un passo di transizione in attesa della figura successiva. Al contrario, nel guapea l’uomo, il più delle volte il leader, si mette in mostra, si pavoneggia, fa il bello per impressionare la sua ballerina. La parola è legata anche a “guapo” (bello), perché l’uomo si valorizza pavoneggiandosi, con l’obiettivo di essere bello e sedurre.
Sombrero: cappello
La figura del sombrero richiama l’emblematico cappello spagnolo e messicano, evocato alla fine della figura quando uomo e donna, leader e follower, vengono come “coperti” da un cappello, prima di eseguire il dile que no.
Balsero: zatteriere
In spagnolo “balsero” significa “zatteriere” (da “balsa”, la zattera), e questa figura ricorda proprio il movimento di chi rema su una zattera.
Candado: lucchetto
Come un lucchetto: queste figure (esistono diversi tipi di candado) sono molto divertenti da eseguire e illustrano bene il principio del lucchetto, con chiusure e aperture delle braccia.
Adios: arrivederci
È un movimento molto usato nella rueda de casino per dire “arrivederci” alla partner attuale prima di passare alla successiva.
Si può usare anche nelle serate di salsa restando semplicemente con la propria partner.
È un movimento di chiusura o di partenza.
Esistono 3 adios principali:
- Adios
- Adios con hermana
- Adios con la familia
Coca-Cola
Questo movimento ricorderebbe il vortice di una bibita frizzante. In questa figura la follower compie diversi spostamenti circolari.
El dedo: il dito
El dedo, cioè “il dito”, è una figura che si può guidare interamente con un solo dito.
È composta così: vacilala (mano destra / mano destra), enchufa (mano destra / mano destra), giro dell’uomo verso destra sotto le braccia, enchufala, giro dell’uomo con cambio di presa dietro la schiena (destra, sinistra, poi destra, facoltativo), poi dile que no.
Exhibela: mostrala
Viene dallo spagnolo “exhibir”, che significa “mostrare” o “esibire”.
Qui è la ballerina che si mostra: la follower viene messa in risalto agli occhi degli altri, per esempio.
Dame: dammi
Ma dammi cosa? In questo caso “chi”: la partner successiva.
Il dame è un classico della rueda de casino per cambiare semplicemente partner. Il leader va a prendere la follower successiva. Per saperne di più: cosa significa dame nella salsa cubana?
Dame dos: dammi la seconda
Il leader va a prendere la follower dopo la partner successiva (quella che avrebbe preso con un dame). Va quindi più avanti nella rueda.
La rosa: la rosa
In questa figura la ballerina gira con movimenti circolari aggraziati, che evocano la forma di una rosa.
Besito: bacetto
Per eseguire questa figura bisogna stare vicini: evoca intimità e vicinanza, e durante la figura si può inserire un piccolo movimento che simula un bacio veloce, prima di continuare a ballare il resto della figura.
Tornillo: vite
Questa figura della salsa cubana richiama il movimento di una vite che viene avvitata.
Il ballerino gira infatti su se stesso tenendo ferma la ballerina, come se si avvitasse nel pavimento.
Domande frequenti sulle figure della salsa cubana
Qual è la differenza tra un passo e una figura nella salsa?
Il passo è il gioco di gambe di base, ripetuto su 8 tempi (come il guapea). La figura è una sequenza di movimenti di coppia, con giri e cambi di posto, che ha un nome: dile que no, enchufla, setenta…
Quante figure ci sono nella salsa cubana?
Non esiste un elenco ufficiale: ci sono centinaia di figure e varianti, e ne nascono continuamente di nuove, soprattutto nella rueda de casino. Le figure di questo articolo sono le più comuni e quelle che si ritrovano nella maggior parte dei corsi.
Perché i nomi delle figure sono in spagnolo?
Perché la salsa cubana è nata a Cuba. I nomi descrivono spesso un gesto o un’intenzione (dile que no, “dille di no”), e nella rueda de casino vengono chiamati ad alta voce perché tutte le coppie eseguano la stessa figura nello stesso momento.
Conclusione sulle figure della salsa cubana
Queste figure e questi movimenti della salsa cubana sono solo un’introduzione alle numerose varianti e stili di questo ballo dinamico e sociale.
Ogni nome di figura del casino riflette spesso una caratteristica o un gesto particolare, arricchendo il vocabolario della danza e permettendo ai ballerini di comunicare ed esprimersi attraverso i loro movimenti.
Per approfondire, scopri le figure della rueda de casino spiegate e la nostra guida completa alla salsa cubana.